La giornalista Claudia Conte è tornata a far parlare di sé dopo il caso Piantedosi per due post social pubblicati che hanno fatto discutere.
Dopo aver rivelato la propria relazione con il Ministro Piantedosi, Claudia Conte è “sparita” dalla circolazione cercando un po’ di privacy. Sul suo conto non sono mancate indiscrezioni e diverse notizie, anche legate al suo titolo di studio. Ora, dopo diverso tempo di assenza, eccola tornare “in pubblico” con due messaggi destinati a far parlare.

Claudia Conte riappare sui social dopo il caso Piantedosi
Si torna a parlare di Claudia Conte, la donna che ha rivelato di avere una relazione sentimentale con il Ministro Piantedosi. La giornalista e conduttrice, dopo le dichiarazioni che avevano scatenato il caso, ha tentato di “mettersi da parte” scomparendo per qualche tempo. Ora, però, dopo alcune settimane di silenzio, rieccola apparire sui social in modo dirompente con due messaggi che hanno fatto parlare.
Cosa ha pubblicato e perché sta facendo discutere
In occasione del 25 aprile, la Conte ha pubblicato un messaggio legato alle varie manifestazioni in occasione della Festa della Libertà. La donna non ha fatto mancare il proprio supporto alla comunità ebraica. In questo caso, come sottolineato anche da Dagospia, però, il tempismo non è stato ottimale. Infatti, come noto, a seguito dei fatti avvenuti alla manifestazione a Roma, con due persone dell’Anpi ferite da un ragazzo, si è scoperto che l’aggressore appartenesse all’associazione Brigata Ebraica. Una sorta di “gaffe” che non è passata inosservata.
Attualmente, però, l’ultimo messaggio risulta essere un altro. La Conte, infatti, ha condiviso un commento su Liliana Segre. Per la precisione quello che sembra essere un suo articolo per L’Opinione delle Libertà. Nel post ha scritto nella didascalia: “Liliana Segre è stata una bambina espulsa, una ragazza deportata, una donna sopravvissuta. Ed oggi, a 96 anni, deve ancora leggere parole che le negano il diritto stesso di esistere”.